giovedì 8 marzo 2012

8 MARZO........ AUGURI A TUTTE LE DONNE

Anche quest'anno la Festa della Donna è arrivata e siamo tutti contenti e felici. TANTI AUGURI DONNA. Questa nella foto è una mimosa simbolica di cui omaggio tutte le donne che oggi visiteranno il blog.

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), invece, vuole festeggiare la donna in modo più pratico e forse intelligente consentendo l'ingresso gratuito a tutte le donne all'interno dei musei, ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali tutt'oggi 8 marzo. Peccato sia solo per un giorno!!!!

Forse c'è da sapere che oggi in Italia dobbiamo questa festa all'Unione Donne in Italia (UDI) così come compare in Wikipedia:

 

              "Nel settembre del 1944 si creò a Roma l’UDI, Unione Donne in Italia, per iniziativa di donne appartenenti al PCI, al PSI, al Partito d'Azione, alla Sinistra Cristiana e alla Democrazia del Lavoro e fu l’UDI a prendere l’iniziativa di celebrare, l’8 marzo 1945, la prima giornata della donna nelle zone dell’Italia libera, mentre a Londra veniva approvata e inviata all'ONU una Carta della donna contenente richieste di parità di diritti e di lavoro. Con la fine della guerra, l'8 marzo 1946 fu celebrato in tutta l'Italia e vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, secondo un'idea di Teresa Noce, Rita Montagnana e di Teresa Mattei.
Nei primi anni Cinquanta, anni di guerra fredda e del ministero Scelba, distribuire in quel giorno la mimosa o diffondere Noi donne, il mensile dell'Unione Donne Italiane (UDI), divenne un gesto «atto a turbare l’ordine pubblico», mentre tenere un banchetto per strada diveniva «occupazione abusiva di suolo pubblico». Nel 1959 le parlamentari Pina Palumbo, Luisa Balboni e Giuliana Nenni presentarono una proposta di legge per rendere la giornata della donna una festa nazionale, ma l'iniziativa cadde nel vuoto.
Il clima politico migliorò nel decennio successivo, ma la ricorrenza continuò a non ottenere udienza nell'opinione pubblica...."

Non sono una grande femminista, né una sostenitrice accanita di questa festa, ma c'è e sono contenta di ricordarla solo se la si celebra in quanto dimostrazione del sacrificio e degli importanti progressi fatti da tante donne che ci hanno preceduto e di altre che ancora oggi lottano nel mondo per i diritti che spettano a tutte noi e di cui in maggioranza oggi noi ne godiamo. Uno fra tutti il diritto al voto per poter dire anche la nostra.
Bando al consumismo e al generalismo gratuito.
Io da quando ho visto nel giardino di mia suocera la pianta di mimose che piccola piccola cresceva e cresce ogni anno di più regalandoci questo fiore che "vive" nella nostra vita solo questa giornata, ho imparato a rivalutarlo e a vederlo come un fiore tra i tanti suoi pari più famosi. E' profumato, dura a lungo, ha un bellissmo colore, è morbido e si può seccare facilmente.

VIVA ANCHE LA MIMOSA! Rivalutiamolo come fiore. Regaliamolo ad una donna anche negli altri giorni.  

E allora BUONA FESTA DELLA DONNA

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