mercoledì 30 gennaio 2013

I GIORNI DELLA MERLA.

Chi l'avrebbe mai detto che anche i giorni della merla non ci sono più..... come le mezze stagioni!!!
Solo ieri qui a Milano nevicava e faceva freddo. Oggi, invece, 29 gennaio c'è stato il sole ed una temperatura mite per essere il primo dei tre giorni più freddi dell'anno, i cosiddetti giorni della merla.
Ma perché si chiama così questo periodo? Io, sinceramente, fino all'anno scorso non sapevo neanche cosa fossero. Mi sono allora documentata in rete e ho scoperto che

secondo la leggenda....... una merla con i suoi pulcini per ripararsi dal freddo di gennaio si era rifuggiata nel comignolo di un camino. Dopo qualche giorno, il 1 di febbraio, non facendo più gelo e neve decise di uscire per tornare al suo nido. Le loro piume, però da bianche che erano diventarono nere per la fuligine del camino. Da allora i merli divennero tutti neri con il becco arancione. (le femmine, invece, sono grigiastre con il becco giallo)
merlo maschio

mentre secondo altre storie......
  • la Merla era il nome di un cannone che per farlo passare al di là del fiume Po si erano aspettati i giorni in cui le acque gelando per il freddo permisero l'attraversamento da una riva all'altra in modo più agevole.
  • la Merla poteva essere stata anche una nobildonna di Caravaggio, conosciuta come de Merli, la quale dovendo attraversare il Po per doversi sposare, non lo poté fare se non in questi giorni, nei quali riuscì a passare grazie al fiume gelato.
 Ho trovato molto esaustivo e carino l'articolo di Gianluigi Goi che potete leggere piacevolmente qui. S'intitola "I giorni della merla tra favole e proverbi. Dai racconti popolari a Dante: i giorni più freddi dell'anno dispensano pillole di saggezza" ed è apparso su Il Corriere della Sera di oggi.

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