domenica 30 dicembre 2012

COSA REGALARE AI BAMBINI

In un post precedente ho suggerito già alcune idee su cosa poter regalare ai bambini che non siano sempre i soliti giochini di plastica, o solo luci e colori. In questo finisco questa sorta di lista o di idee.


giochi IKEA LILLABO
MACCHININE E TRENINI
A mio figlio ad esempio più che i modellini delle macchine piacciono molto i trenini. Per non parlare delle ruspe in tutte le salse. Tempo fa all'IKEA, nell'angolo delle occasioni c'erano due bustoni: uno con tanti colori e pastelli tutti spaiati e un altro con tutte macchinine di legno anche queste spaiate, ma tutte buone e funzionanti. Io le ho comprate entrambe per pochissimi euro e le ho poi riciclate a Natale o tenute come scorta per altre occasioni. Queste sono sicura che dureranno a differenza di quelle in metallo che sono altrettanto belle ma alcune già si sono distrutte....




PENTOLINE E CUCINA
Una cosa di cui vado orgogliosa, invece,
è la cucina giocatolo che ho costruito con il legno. L'idea mi era venuta un po' di tempo fa sempre curiosando tra i vari siti di mamme creative. Io avevo già in casa il comodino rast dell'IKEA, praticamente la base da cui partire. Il risultato è stato più che soddisfacente dato che non sono proprio una maga del bricolage... in un altro post vi spieghero il procedimento con le foto (sapete che le foto non sono proprio il mio forte). Un minimo di risparmio, tanta soddisfazione ed un gioco ecologico, nonché educativo. Fa parte di quella categoria di giochi definiti di ruolo credo. Il corredo di pentoline già lo possedevano e così ora non fanno che preparare the, pasta e pollo.....


STRUMENTI MUSICALI
Sono un gioco spesso sottovalutato. Lo scorso anno mia cognata aveva regalato a Giulia per il suo compleanno un set di strumenti musicali proprio belli. Niente plastica o lucine con suoni gia pronti, ma tutto legno e pelle semplicemente da suonare. In pratica era un set di tamburelli, maracas, triangolo, legnetti e campanelli. Una volta mia figlia l'ha voluto portare anche a scuola e le maestre contente hanno fatto tipo un'orchestra e vorrebbero ripetere l'esperimento.
È un modo costruttivo per avvicinarsi alla musica. Non mancano, comunque, anche a casa nostra la pianola e la solita chitarrina che il piccolino porta con sé per tutta la casa ascoltando le musichine che vanno da sole schiacciando i vari tasti. Quindi direi la usa quasi più come una radio che un vero strumento...

PUZZLE E INCASTRI VARI
Io sono sempre andata pazza per i puzzle e credo di aver trasmesso a Giulia questa passione. Praticamente quelli di casa, così come quelli del doposcuola, li conosce tutti a memoria e li fa in un battibaleno. Così per Natale ne ha ricevuti due nuovi di cui uno da 160 pezzi. Forse un po' più impegnativo, ma l'ha voluto fare subito. Un piccolo aiutino e la prima volta l'abbiamo fatto insieme. Visto che piacciono tanto ai bambini, insieme ad altre mamme, abbiamo deciso di regalarne due nuovi al doposcuola.
Invece per gli incastri, sempre in legno, potrei suggerire questi che ha casa hanno spopolato. Comprati alla LIDL per pochi euro. Identici a quelli venduti nei negozi specializzati a prezzi a volte inaccessibili.



il classico faro dell'IKEA
 








gli incastri con gli orsetti da vestire oppure
 
i cubi da infilare nelle asticelle di legno per comporre immagini di animali






Spero di essere stata ancora di aiuto a qualcuno.



giovedì 20 dicembre 2012

COSA REGALARE AI BAMBINI. ALCUNE IDEE

I regali li faccio sempre volentieri soprattutto se sono per i bambini. Il problema per me, non so voi, si presenta al momento della scelta. Cosa regalare? Io, purtroppo, ho gusti e idee un po' tradizionali e da sognatrice. Quindi si scontrano spesso con le tendenze elettroniche, plasticate (made in China) e spesso puramente perditempo e per niente ludoeducative. Vedi PSP &co. Per non parlare poi del regalo che deve necessariamente essere di marca e costoso altrimenti ti etichettano come "tirchia". Ad esempio io adoro i giochini dell'IKEA!!! Sono educativi, non in plastica e non costosi. (non è assolutamente un post sponsorizzato). Cosa c'è di male a risparmiare anche un po' se il giochino assolve al suo compito?
Quindi ho raccolto un po' di idee per dei regali da fare ai  bambini che non siano necessariamente come dicevo di plastica o pieni di lucine o solo da schiacciare pulsati e uccidere mostri....



Quest'estate abbiamo scoperto delle CARTE DA GIOCO delle DJECO, che fa tanti altri simpatici giochini per bimbi, consiglio di visitare il sito, ma soprattutto di vederli di persona. Ad esempio per i maschietti c'è PIRATATAK mentre per le femminucce DIAMONIAK . Età consigliata 5-99 anni)
 Sempre della djeco mia figlia aveva ricevuto per un suo compleanno una scatola con dei quadretti da completare con il collage. Ne abbiamo fatto dei quadretti che abbiamo appeso in cameretta e altri regalati ai cuginetti.



LIBRI IN STOFFA che fanno rumore, che stimolano vari sensi e la curiosità dei piccini piccini. Vedi qui  e qui. Sono facili da realizzare se si ha un minimo di praticità con ago e filo e tanta pazienza. Qui un tutorial e qui e qui e qui alcune idee




 
Da bambina non ricordo di averne mai avuti e per questo ora mi diverto ogni tanto con quelli dei miei bambini: i CARILLON. Sicuramente non devono essere in plastica, ma di stoffa in modo che il bimbo possa abbracciarlo e portarselo a letto con se. La musica del carillon è dolcissima e rilassante. Quelli che aveva l'IKEA qualche anno fa, non mi sembrano molto educativi dato che per far suonare il carillon bisognava tirare il collo della tartaruga o della gallina. Ora mi sembra l'abbiano sostituiti con la volpe e il coniglio a cui spero non si tiri ancora il collo. Per le mamme ecologiche qui un simpatico orsetto.


Come possono mancare le mitiche COSTRUZIONIper i più fantasiosi? E chi ha detto che devono essere per forza in plastica? vedi qui e qui ad esempio delle classiche costruzioni in legno che possono diventare anche puzzle se sono da sistemare nel carrellino.


 

TRENINI IN LEGNO che passione!!!! Ancora una volta l'IKEA ha quelli più economici che come base per partire vanno benissimo. Se poi vogliamo appassionarci e abbellire la nostra semplice, funzionale pista IKEA allora possiamo spaziare nel mondo BRIO. Da provare le stazioni e le locomotive elettriche.....




 ALLA PROSSIMA PUNTATA........ I GIOCHI NON FINISCONO QUA!!!!


martedì 18 dicembre 2012

DICEMBRE: FESTE E APPUNTAMENTI DA DEDICARE ALLA FAMIGLIA

Dicembre, il mese più atteso da tutti o quasi. Dai bambini sicuramente. Le ricorrenze e gli appuntamenti sono all'ordine del giorno. In questo post avevo pensato di elencarne un po' per ricordarmi delle varie scadenze di questo mese. Ahimé, i troppi impegni di lavoro, familiari e casalinghi mi hanno tenuta un po' lontana dal blog. Ma visto che il mese ancora non è finito ci provo. Servirà da promemoria anche per il prossimo anno.....


   Seguendo il calendario il primo appuntamento che mi viene in mente è proprio il calendario dell'avvento. Dal 1 dicembre ci si prepara per il conto alla rovescia fino al Natale. Sono tante le idee che si possono prendere in considerazione per preparare un personalissimo o banalissimo o particolarissimo calendario dell'avvento. L'importante è avere a disposizione il materiale, tanta fantasia e tanta pazienza. A volte anche il tempo...... Qui troverete alcune foto, disegni e suggerimenti nei prossimi giorni..... meglio tardi che mai....











Secondo appuntamento è il 6 dicembre: San Nicola. Per saper qualcosa sulla sua storia e perché è collegato ai bambini leggi su questo sito semplice e breve. La sua storia si intreccia con quella di Babbo Natale per le tante somiglianze,vecchietto con una folta barba bianca, portava i doni ai bambini, aveva un aiutante, trasportava i doni su un asinello, li lasciava sui davanzali delle finestre o li calava dal camino..... Una volta arrivata in America la storia del santo religioso Saint Nicholaus viene sfruttata per fini pubblicitari dalla nota industria di una famosa bevanda nera con le bollicine che trasforma San Nicola in un simpatico nonnino vestito di rosso diventato da noi Babbo Natale, ma che nei paesi anglossasoni è conosciuto ancora come Santa Claus. Curiosità: anche Dante nel suo Purgatorio lo cita (canto XX versi 31-33) come esempio della virtù contraria all'avarizia, punita nel quinto girone. Ricorda il vescovo Niccolò di Mira, ossia san Nicola da Bari, generoso verso tre ragazze per mantenerle sulla retta via.

                                         





Terzo appuntamento è l'8, la festa dell'Immacolata, se non si considera il 7 sant'Ambrogio, patrono di Milano che allunga il ponte vacanziero ai soli milanesi......  In questi giorni, la tradizione vuole che si addobbi l'albero e prepari il presepe. Si dà cioé l'avvio ufficiale "all'atmosfera natalizia". Un momento speciale per i bambini che tutti indaffarati sistemano gli addobbi aiutati da mamma e papà. Un momento quindi da condividere in famiglia. Ricordatevi che la punta sull'albero va messa dal più piccolo di casa facendo attenzione a non fare danni...

In questi giorni è meglio cominciare ad organizzarsi per scrivere la letterina a Babbo Natale per poter ricevere in tempo i doni tanto desiderati. Basta scrivergli, la sua casa o meglio il suo villaggio dove vivono anche tutti gli elfi che lo aiutano e le renne che lo portano sulla slitta in tutto il mondo si trova in Lapponia, Finlandia (sbircia qui)




Questa è Rudolph, la renna dal naso rosso.
  

L’indirizzo di Babbo Natale è:
Babbo Natale
ARCTIC CIRCLE ROVANIEMI
FIN-96930 NAPAPIIRI
LAPLAND - FINLAND









 Pochi giorni dopo è il turno di Santa Lucia, il 13 dicembre. Festa molto sentita nei paesi nordici, soprattutto in Svezia (vedi qui). Qui in Italia non è festa, ma è un giorno conosciuto per essere il più corto dell'anno. Quindi con la notte più lunga....

La storia forse pochi la conoscono. In breve per i bambini è qui e non sapevo ci fosse proprio un sito dedicato a Lei con canzoni, tradizioni ecc.















La notte di Santa Lucia
Questa é la notte di Santa Lucia
senti nell'aria la sua magia.
Lei vola veloce col suo asinello
atterra davanti ad ogni cancello.
Ad ogni finestra un mazzolin di fieno
e l'asinello ha già fatto il pieno.
Santa Lucia con il suo carretto
lascia a tutti un gioco e un dolcetto.
porta ai bambini tanti regali
tutti belli, tutti speciali.





Dal 13 si aspettano poi ben 11 giorni per arrivare all'appuntamento clou del mese cioè il Santo Natale. Oramai anche nei paesi non cattolici si festeggia il Natale, come noi fasteggiamo Halloween, quindi per puro consumismo perdendo così il vero senso della tradizione e soprattuto della festa. Ci si scambia i doni, si addobbano le strade con luci e festoni, si brinda tutti insieme. Ma a cosa? Oggi è diventato solo una festa per staccare dalla routine, fare vacanza a scuola e una corsa ai regali, spesso sempre più inutili. Non sono una fervente cattolica, ma ricordo con tanto amore ed affetto i miei Natali di quando ero bambina e tutti insieme in famiglia, con zii, cugini, nonni ci riunivamo per stare in compagnia e festeggiare in allegria in modo semplice, senza tante cerimonie, aspettare la mezzanotte e poi stanchi dormire in letti di fortuna tutti insieme. Da ragazzina, poi ricordo con piacere la notte di Natale in chiesa con gli amici e i canti. Era molto più sentito. Oggi, forse con i bambini, potrò nuovamente provare le stesse emozioni e trasmettere quei valori di un tempo avendo trovato per fortuna gli stessi valori, passione e tradizione nella famiglia di mio marito.

Infine si arriva al 31 dicembre, l'ultimo giorno dell'anno, con i soliti resoconti dell'anno che se ne va e i nuovi o vecchi buoni propositi che ogni anno ci vengono in mente solo questa notte......



 
TANTI AUGURI 
DI BUONE FESTE 
A TUTTI




ANGELA GIACOMO GIULIA FRANCESCO ALESSANDRO


credits per alcuni disegni e foto: www.tuttodisegni.com; www.religiocando.it; molti disegni uguali hanno fonti diverse.