venerdì 31 agosto 2012

L'ORTO IN CITTA' 2

Dopo aver accennato a quanto sia semplice e rilassante crearsi un piccolo orto sul proprio terrazzo di casa (vedi post qui) vi dimostrerò quante soddisfazioni, ma soprattutto buoni frutti si possono ricavare da questa passione.





Ecco alcune foto tanto per cominciare.....








I risultati sono stati più che soddisfacenti per un piccolo balcone milanese, spesso lasciato a se stesso. Per fortuna poi sono cominciate le vacanze e uno delle mie preoccupazioni era di non lasciare a se stesse queste belle piantine. E così armi e bagagli con il consenso del marito abbiamo caricato in macchina le piantine e le abbiamo portate con noi in vacanza. Qui, fortunatamente potendo godere di un clima migliore (quello ligure) e di un terrazzo più accogliente abbiamo ampliato le varietà di piante con lattughino e finocchi. Abbiamo raccolto le ultime carotine e le prime melanzanine milanesi...

Seguiranno foto.... (non sono proprio il mio forte, eh!)

Ultimamente l'orto si è arrichhito anche di due bellissime piante regalate da amici in visita. Una pianta ornamentale di peperoncino e la limoncina. 
Devo ammettere che prendersi cura delle piante a Imperia è molto più semplice che non a Milano. A Imperia sembrano crescere da sole, belle colorate e rigogliose. Il lattughino è cresciuto subito e le centinaia di semini che ho piantato  hanno riempito a più non posso il vaso e cogliendo le foglie più grandi abbiamo preparato anche delle ottime insalatone.
Però, oltre alla parte pratica bisogna imparare anche un po' di teoria. Ho iniziato dal basilico (qui) e dalle melanzane (qui).
Per finire vi rimando a queste due classiche ricette di stagione con cui cimentarsi: con il basilico, il pesto, e con le melanzane, grigliate e alla parmigiana.

lunedì 27 agosto 2012

PICCOLI CHEF CON LE "MANI IN PASTA"

Questa estate Giulia insieme ai suoi cuginetti si è cimentata in una prova pratica da vera chef. Non sottoposta allo stress delle urla e dei rimproveri della mamma che in cucina  si sprecano: attenzione che cade tutta la farina, guarda che le uova non si rompono così, vedi che hai sporcato tutto e via dicendo (so che non si dovrebbe fare, ma l’istinto non lo si riesce a tenere a freno) è riuscita a preparare  delle vere merendine che dopo pranzo abbiamo mangiato di gusto.


Francesco  con i semini della "contadina"

Dopo il laboratorio di cucina "MANI IN PASTA" siamo passati dalla "contadina" dove Francesco, l'altro mio figlio più piccolo, si è cimentato nella posa dei semini nei vasini (tutto mini)!!!. Mancando del prezzemolo nel mio orto aromatico ho espressamente chiesto ai miei figli di seminare del prezzemolo.










Ora vi spiego tutto anche con qualche foto scattata  durante il laboratorio.


GIULIA INTENTA AD IMPASTARE










IL CUGINETTO GABRIELE














Per farla divertire e provare una nuova esperienza in tutta libertà, come scrivevo prima, senza lo stress della madre, l’ho iscritta ad uno di quei laboratori che ogni tanto alcune ditte organizzano gratuitamente nelle piazze per promuovere i loro prodotti, soprattutto se sono delle novità. E così Giulia, insieme ai cuginetti e altri venti bambini tutta contenta nella sua postazione con il suo cappello da chef, il grembiulino e i suoi attrezzi, ha seguito le istruzioni dello chef che mostrava loro cosa fare e come fare. Ridendo e scherzando, con qualche piccolo aiutino, ha preparato il suo bell’impasto.

Ecco gli ingredienti, se volete provare anche voi con i vostri bimbi:

TORTINO LEGGERO ALLA VANIGLIA E CIOCCOLATO

Ingredienti per 16 dolcetti nei pirottini:

gr. 50 di farina;
gr. 50 di fecola di patate
gr. 30 di farina di mandorle;
gr. 75 di zucchero;
gr. 75 di burro;
1 bustina di lievito per dolci;
8 cioccolattini cremosi;
2 uova intere;
1 bustina di vanillina;

Procedimento:
Prendete una ciotola e iniziate a lavorare, con l'aiuto di una frusta, lo zucchero e le uova. Quando le uova sara pirottininno ben lavorate unite tutti gli ingredienti rimasti, tenendo per ultima la farina e il lievito. Prendete 16pirottini del diametro di circa 5 cm. e riempiteli per 1/3 di composto. Mettete al centro di ogni tortino metà cioccolatino. Cuocere in forno ventilato a 165° e dopo circa 12 minuti..... sfornate! Buon appetito!





Lo chef tra uno scherzo e una battuta, ma con la seriosità e l’attitudine “comandina” tipica degli chef, è riuscito a tenere testa ad un manipolo di bambini e ragazzini che come dei soldatini obbedivano e impastavano nelle loro ciotoline gli ingredienti per poi versarne il contenuto nei pirottini che lo chef ha ritirato ed infornato. Nell’attesa dei 10 minuti della cottura sono stati distribuiti i diplomi di partecipazione e un piccolo gadget da portar via insieme al cappello e al grembiulino che Giulia ora sfoggia tutta orgogliosa a casa durante le nostre serate “chef” che in questo post vi spiegherò..