sabato 30 giugno 2012

LA VALIGIA PER IL PARTO

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Se state pensando alla valigia per l'ospedale vuol dire che oramai il grosso è fatto. Siete cioè a buon punto!!!. Anche per le più scaramntiche come me pensare ed organizzare le cose da tenere sempre pronte dal 6/7 mese è d'obbligo. Si comincia sempre dalla lista. Per fortuna, quasi tutte le strutture ospedaliere al momento del corso preparto o su richiesta ti danno una loro lista di cosa devi portare e cosa ti potrebbe servire. Infatti, varia da struttura a struttura ciò che ti forniscono (pannolini, carta iginieca, ecc) e per esperienza personale di anno in anno anche nello stesso ospedale. Comunque, qui riporto un elenco di massima di ciò che non deve mancare nella famosa valigia per il parto sia per la mamma che per il bambino.

Per la mamma consiglio:
  • 3 camicie da notte comode aperte sul davanti e a mezze maniche o addirittura smanicate (fa caldissimmo in ospedale ....)
  • 6 slip a rete monouso o di cotone da battaglia (quindi da buttare)
  • accappatoio o asciugamano (se avete deciso di partorire in acqua)
  • 1 paio di pantofole
  • vestaglia (leggera e comoda) e calzine cotone
  • burro di cacao (soprattutto per il travaglio. le labbra si desertificano)
  • bottiglia di acqua minerale
  • caramelle di zucchero o miele o cioccolato (per riacquistare energie)
  • asciugamani e detergente seno
  • necessario per l'igiene personale quindi spazzolino e dentifricio, sapone, spazzola o pettine, prodotti cosmetici viso corpo, forbicine e/o tagliaunghie, salviette detergenti intime e per le mani e tutto ciò che portereste in un beauty case normalmente)
  • pannoloni per il pueperio 
  • documenti: - tessera sanitaria - codice fiscale - esami gravidanza - tampone vaginale - gruppo sanguigno
  • cose per svagarsi e rilassarsi (quindi per 5 minuti; tra visite riposi strettamente necessari per recuperare le forze e cura del bimbo se fate rooming in) libro?, mp3?, parole crociate?, oggi giorno credo basti il cellulare (tipo iphone!) e caricabatterie. se vi piace ascoltare musica le cuffiette.
Per il neonato consiglio:
  • - 3/4 cambi (quindi per ogni cambio 1body, 1 tutina in materiale naturale a seconao della stagione) in bustine con il nome del neonato (una al giorno già pronte quando ve la chiedono, così risparmiate urla al marito che non sa mai cosa prendere!)
  • 3/4 bavette
  • 1 paio di moffole per le manine (hanno già le unghiette taglienti. Ricordatevi che per un mese non le potrete tagliare!!!)
  • 1 copertina leggera 
  • 1 cambio completo per la dimissione 
  • 1 ciuccio se pensate di usarlo con relativo portaciuccio
Per i body io non consiglio le maniche lunghe. Piuttosto, se fa proprio freddo una magliettina sulla tutina e calzini ai piedini. Nel caso in cui il nido non fornisca pannolini e cose varie per il bimbo bisognerà integrare secondo le varie necessità. Quindi, informatevi sempre e comunque con la struttura che pensate vi accoglierà per il parto.
E tanti in bocca al lupo.

RICETTE ESTIVE: LE INSALATONE

Cosa preparare per sfamare una famiglia in queste torride giornate estive che ti debilitano anche se resti immobile all'ombra?
LE INSALATONE!!! Fresche, nutrienti, ipocaloriche. (Sempre che non si esageri!)
La cosa più bella di questi piatti è ovviamente che non si  usano i fornelli. Inoltre, se avete bimbi possono aiutarvi a prepararle e cosa da non sottovalutare possono essere prepararte sia all'ultimo minuto sia ore prima. Ed ora alcuni abbinamenti che vi suggerisco di provare per leccarsi i baffi e riempirsi la pancia.
L'ingrediente base è l'insalata che può essere croccante (iceberg), colorata (mista), classica (lattuga), rilassante (songino/valeriana). Una volta decisa la base (in queste occasioni possono essere molto utili e veloci le buste già pronte) vanno sempre aggiunti i pomodori(ni) e poi a scelta potete scegliere i seguenti abbinamenti:

SAPORE DI MARE
tonno, capperi, gamberetti, uova sode;

SAPORE DI TERRA
mais, piselli, mozzarella, patate lesse, acciughe;

SAPORE D'ALTRI TEMPI
fagioli di Spagna, carote, cubetti di grana, wurstel, pomodori secchi;

Tutti gli ingredienti si trovano in scatola pronti per essere tagliati nella grandezza e forma desiderata. Uova e patate si possono lessare in dieci minuti.
Le varianti possono essere infinite e varie. In altri post ve ne suggerirò di nuove e gustose che sperimenterò nei prossimi giorni. Se volete linkatemi le vostre top 3.


La mia insalatona preferita resta comunque la Nizzarda. Vi lascio la mia personalissima ricetta.
Per 4 persone servono un cespo di insalata lattuga,4 scatolette di tonno all’olio d’oliva da 120  grammi, 6 patate lesse,  4 uova sode, una manciata di fagiolini lessi, 200 grammi di pomodorini ciliegini, 20 olive verdi snocciolate,  6 acciughe, olio e sale.
Preparazione: in un piatto da portata abbastanza grande mettete l’insalata tagliuzzata, il tonno, le olive,i pomodorini divisi a metà, le uova tagliate e le acciughe. Aggiuntete, quindi le patate tagliate a cubotti e i fagiolini. Il tutto va condito con olio, sale e a piacere un po' di aceto balsamico. Io la gusto con i crostini.
Tempo di preparazione: 20 minuti comprese le lessature!!!!
BUON APPETITO.

giovedì 21 giugno 2012

21 GIUGNO: UN PO' DI CREATIVITA' ESTIVA. LA TENDA PER LA DOCCIA

credit: microsoft clipart
Oggi è cominciata ufficialmente l'estate, anche se il caldo si è fato attendere (per fortuna) esplodendo alla grande da qualche giorno. L'afa e l'umidità, che questo "Scipione l'Africano", l'anticiclone del momento, sta portando in Italia, sono letteralmente insopportbili. 

Una, due, tre docce al giorno non bastano. Certo ormai viviamo "all'ombra" di condizionatori e ventilatori a palla. Ma basta percorrere anche solo il tragitto da casa alla macchina o dalla macchina al lavoro o al supermercato oppure vivere come me in una casa senza condizionatore per dover ricorrere all'uso selvaggio della doccia.
Oggi giorno quasi tutti abbiamo il box doccia dove ci rinchiudiamo per trovare un momentaneo sollievo rinfrescandoci. Per chi invece deve ricorrere, per un motivo o per un altro, alla tenda intorno alla doccia, ecco un'idea originale su come personalizzare e rendere più allegra una semplice tenda bianca. Certo, direte voi, ma in commercio ne esistono già di tutti i colori e di tutti i gusti. E allora, se ne vogliamo una colorata e simpatica, perché comprarne una bianca? Forse per la piccola differenza di prezzo che visti i tempi di magra, non trascuriamo? A me è capitato. E quindi, tornata a casa con la mia bella tenda asettica mi si è illuminata la lampadina e ho deciso di trasformarla così....

































Mi son bastati:
  • una semplice tenda bianca plastificata (la mia è "targata" IKEA)
  • dei pennarelli colorati indelebili
Dato che sono negata nel disegno a mano libera mi sono limitata a scrivere i nomi delle città e dei posti che ho visitato. Ho usato colori diversi per i posti visitati, da me (verde), da mio marito (arancione), da tutta la famiglia insieme (azzurro).

Come si può notare il colore azzurro compare pochissime volte. Spero tra qualche anno di vederla un po' più piena e di far scrivere direttamente ai miei piccoli le città che insieme esploreremo di volta in volta.
Suggerimento. Io la tenda l'ho usata per nascondere la nicchia che contiene mensole per le scarpe. Atri usi e motivi decorativi da sperimentare li lascio decidere alla vostra fantasia, sicuramente più vivida della mia.
Ma poi non dimenticatevi di raccontarmi e di farmi vedere le vostre opere d'arte che con il vostro permesso pubblicherò.